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“Palestina eroica”: presentazione del bellissimo libro di Umberto Lucarelli alla BiblioCalusca di Milano. Almeno nel nome, il luogo storico di una lunga stagione di autori “resistenti”. Tantissime persone, musica, dipinti e letture per ricordare la tragedia di Gaza. Anche così, restiamo umani.
Idanna Matteotti

































“Finalmente ho letto ‘Palestina eroica’. Bravo, ti sei lasciato convincere dai tuoi amici! Credo sia stato un dono che hai fatto ai tuoi lettori”.
Angelo Fasani









#Daniele Colantonio

Idanna Matteotti
Palestina eroica è un testo del tutto sui generis, sospeso tra documento di denuncia e reportage dell’anima, ininterrotto flusso di coscienza che testimonia il vissuto dell’autore di fronte alla catastrofe di Gaza. Un libro che forse non poteva essere (“perché ti trema la mano, ti si annebbia la vista”), al grado zero della distanza e dentro il cuore di tenebra dell’orrore, ma fortemente voluto, urgente e necessario, scritto “senza respiro senza pause senza punteggiatura con le lacrime agli occhi”.
È attraverso questo velo doloroso che Lucarelli contestualizza la vicenda palestinese ma soprattutto “prende posizione” dalla parte delle vittime più indifese e osserva “la sofferenza dei bambini, gli occhi dei bambini, pieni di stupore e di dolore, gli occhi dei bambini senza braccia, senza gambe, fatti a pezzi dalle bombe, la carestia indotta, la fame, i loro corpi gonfi e viola, e tuttavia i loro incredibili sorrisi …”.
E soprattutto gli “occhi enormi, scuri” della piccola Hind Rajab, sorta di angelo guida che accompagna l’autore nel suo personale viaggio all’inferno, uccisa come altri 20.000 bambini mentre erano in fila per il pane, bruciati nelle tende, fatti a pezzi dalle bombe, devastati dalla fame e dalle malattie, “sfollati” e abbandonati in desolate terre di nessuno.
Un racconto che continuamente si avvita su sé stesso in una spirale di dolore senza fine.
Mentre “capi di stato killer” stringono accordi che prevedono la desertificazione della striscia di Gaza, apartheid e deportazioni, autodefinendosi popolo eletto per mitologico diritto divino, negando il diritto di esistere della Palestina.
Mentre scorrono in diretta mondiale le immagini insostenibili dell’odio fatto programma scientifico di annientamento e distruzione dai nazi sionisti al potere, in un tragico ribaltamento di prospettiva storica.
Mentre molti negano e irridono le migliaia di morti “terroristi”, approvano il “lavoro sporco” di Israele, i nuovi campi di concentramento, la riduzione della Palestina a desolata terra di macerie. E mandano osceni video sui fasti della futuribile riviera dorata di Gaza.
Ma c’è anche chi dice no: risuona potente l’urlo “Palestina Libera” nei cortei, sul mare delle Flottille, in mille presidi, manifestazioni ed anche nell’esperienza in piazza Duomo a Milano: mesi e mesi di quotidiano stand up con cartelli e bandiere per denunciare la carneficina, leggendo i nomi dei 20.000 bambini uccisi: “definisci bambino”.
Lucarelli c’era (c’è) in questa piazza e Palestina Eroica riflette necessariamente questo stato di partecipazione attiva e febbrile, frammento di testimonianza, angoscia, rabbia, grido di protesta ed incitamento alla rivolta morale di tutti noi, comunque “coinvolti”.
E come (quasi) sempre in Lucarelli non un racconto piano ma un flusso pressante emotivo, desolato, furibondo di immagini che si inseguono, si sormontano si sovrastano, moltiplicando i piani e i tempi di scrittura dell’indicibile, che tuttavia deve essere testimoniato.
Eppure, nonostante l’orrore percepito in ogni battito di cuore, in ogni respiro, Palestina eroica non è un libro di incitamento all’odio. Di ferma denuncia, certamente, ma soprattutto di forte umanità e comunanza, perché “lo strazio che questo popolo sta sopportando(…) colpisce ognuno di noi che lo vogliamo o no perché(…) tutti siamo uno”.
E per Hind Rajab e gli altri 20.000 bambini uccisi, per un intero popolo massacrato e cacciato dalle proprie case, Lucarelli, infine, il libro che non si poteva scrivere, ma che si doveva scrivere, l’ha scritto.
#Idanna Matteotti
#PalestinaLibera#PalestinaVive#palestinaeroica#palestina#PalestinaLibre#palestinefree#unversopoeticoperGaza#milanostands4gaza

Piacevole e tranquilla serata per parlare viso a viso del nuovo libro di Umberto Lucarelli , accompagnato dalle note musicali di Antonio De Honestis .
L’occasione è stata l’uscita del nuovo libro PALESTINA EROICA, un racconto che parla di umanità, di quella umanità che coraggiosamente in ogni parte del mondo cerca di resistere e di rimanere umana.
Grazie a chi è intervenuto e ha fatto parte del nostro circolo di energie e riflessioni.





#milieu

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